Quali colori usare nell’arredamento: percezione e benessere nella cultura occidentale.

Il colore entra nella nostra sfera personale ogni giorno. Già al mattino, nel momento in cui scegliamo i vestiti da indossare, cerchiamo o evitiamo certi colori. Sono scelte molto personali, spesso dipendono dal nostro vissuto, dalle esperienze che abbiamo avuto, da suggestioni o sensazioni che ci danno dei colori rispetto ad altri. I colori infatti sprigionano in noi inevitabili sensazioni ed emozioni.

Anche nella scelta dell’arredamento non esiste il colore perfetto da utilizzare per i nostri ambienti. Ci possono aiutare consigli e studi sulla percezione del colore, ma poi molto fa la nostra sfera personale.
Le persone stesse sono mutevoli, tutti noi nasciamo, cresciamo ed evolviamo come persone. Tutto scorre e si modifica e le cose scelte anni prima col passare del tempo non ci piacciono più oppure ci annoiano ed è naturale che non ci rappresentino come vorremmo.
Ecco da dove nasce la voglia di rinnovare, modificare o rifare parti della nostra casa. Acquistare nuovi pezzi d’arredamento o investire in progettazioni di ambienti da rinnovare completamente fanno parte di una rigenerazione sia interiore che esteriore.

Tavolini ST25 in legno naturale di betulla e laccato rosa orchidea. Cuscino rivestito lino bombè colore Orange.
Modulo a giorno, mensole e consolle 4 cassetti modello ST25, laccata giallo sole, verde germoglio, verde oliva e nocciola.

La cultura e l’ambiente sociale alterano la nostra percezione dei colori.

Il “come vediamo i colori” è legato alla cultura, al territorio e alla società in cui viviamo. Percepiamo e riconosciamo meglio dei colori rispetto ad altri perché presenti nella nostra vita da sempre, mentre altri fatichiamo a riconoscerli. È consuetudine dividere il mondo in due macro categorie con due approcci filosofici diversi che condizionano il comportamento e l’atteggiamento delle persone anche nell’uso dei colori:

  • Cultura occidentale: pragmatica, concreta, razionale, sequenziale, analitica.
  • Cultura orientale: spirituale, dinamica, lavora di collegamenti, riflessiva.

Nel pensiero occidentale i colori hanno avuto differenti qualificazioni nel tempo. A seconda dei periodi storici venivano preferiti dei colori rispetto ad altri. Ciò era legato soprattutto alla facilità di reperirli in natura. Solitamente si estraevano da animali e insetti, vegetali o minerali per tingere vesti e oggetti ornamentali. I colori erano associati a riti, spesso religiosi, a ricorrenze, alle stagioni. Laico e religioso si mescolavano ed avevano un loro significato preciso molto legato alla cultura e alla società di appartenenza.

Il blu:

Il legno di campeggio, un albero importato dal Messico e dall’America centrale, era molto ricercato perché dalla sua corteccia si estraeva la tintura di un blu molto intenso e scuro, utilizzato nell’industria tessile in particolare britannica per tingere tessuti pregiati. Il blu è un colore molto usato nella stanza da bagno e nella camera da letto. Quando vogliamo creare un angolo creativo nella nostra casa è consigliabile dipingere la parete di blu oppure attorniarsi di oggetti di colore blu. La sua vista aiuta la calma, la riflessione e infonde sicurezza.

Credenza modello ST25 laccata colore blu notte e blu pavone, scocca in multistrato di rovere lucidato naturale. Pensile con vetro satinato.

Poltrona Mary Queen rivestita in tessuto di cotone e misto seta e cotone colore Laguna

Il rosso:

Colore che si estraeva dalla cocciniglia. Un piccolo insetto da cui veniva estratto un liquido che secerne per difendersi dai predatori, di un rosso intenso. Oppure dalla pianta della Robbia, nome scientifico Rubia, si otteneva un rosso mattone e per questo meno pregiato. Solitamente il rosso nell’arredamento è usato a piccole dosi. Sicuramente si può introdurre in cucina con la presenza di piccoli accessori oppure inserendo una poltrona dal design particolare, o dipingendo una parete che vogliamo far risaltare. Un colore ambiguo da sempre associato all’amore e alla passione, ma allo tesso tempo al diavolo e alla tentazione. Un colore che si fa notare, forte, deciso e caldo. Le sue infinite sfumature più calde e luminose sono adatte per la cucina e tutti quegli ambienti solari, posizionati in zone ben esposte della casa e che sono vissute durante il giorno.


Poltrona rivestita in tessuto di cotone e misto seta e cotone. Cuscino a quadretti cotone colore Moutard e Cuscino rivestito in lino bombè colore Orange.

Il giallo:

Colore estratto dagli arbusti essiccati della pianta di Reseda. Il giallo era un colore già conosciuto e apprezzato fin dalla Roma antica. Un colore dalle tante sfumature e molto usato come alternativa al bianco per illuminare ed allargare visivamente le pareti di stanze piccole con un tono colore caldo. Nelle tonalità pastello viene usato anche nelle stanze dei bambini in alternativa al verde o azzurro molto chiaro. Utilizzato in una gamma cromatica più intensa è invece un colore energetico, vitaminico e adatto ad ambienti da vivere di giorno come la cucina, la sala da pranzo o il salotto.

Arredamento cucina stile naturale
Cucina modello le Stanze di Ann laccata giallo sole e grigio cemento.

Foto a sx muro dipinto giallo limone e parete componibile laccata colore corda. Foto a dx dettaglio della zona lavello cucina Le Stanze di Ann

Il verde:

si estraeva in genere dai vegetali, usando solitamente le foglie. Il verde era però un colore fotosensibile e di facile alterazione nel tempo e definito per questo traditore. Non manteneva quindi l’intensità del colore iniziale. Oggi con i colori di sintesi non si hanno più queste problematiche e il verde è usato nelle camere dei bambini e ragazzi. Fa parte dei colori freddi donando sensazioni di equilibrio, riflessione e tranquillità. Il verde con una percentuale più alta di giallo al suo interno può essere usato anche in cucina e nella zona giorno per rendere allegro e vivace un ambiente. Rappresenta il simbolo di primavera e giovinezza.

Cucina modello Le stanze di Ann, laccata bianco latte e parti in verde germoglio. Muro dipinto giallo senape. Poltrona rivestita in lino colore moutard.
Progetto ufficio con prodotti ST25 in multistrato di rovere lucidato olio naturale e laccato verde germoglio, verde oliva e grigio cemento.

L’azzurro:

è un colore difficile da trovare in natura di un brillante intenso. Si estrae dalle foglie del Guado, altra pianta molto usata soprattutto in Provenza per ricavare il loro tipico tono azzurro. L’Azzurro polvere è un colore molto elegante e alternato al bianco e a un terzo colore in contrasto come il verde, il blu o il rosso mattone è perfetto per la zona salotto o la camera da letto. È un colore tranquillo, piacevole e quindi perfetto per la zona studio, che abbinato a dei tocchi di viola aiutano alla riflessione e alla meditazione.

Consolle laccata azzurro cielo e cassetti blu pavone. Tavolino rotondo ST25 laccato blu ottanio
Campione colori laccati e olio naturale
I colori non sono tutti uguali ed occorre specificare sempre il tono colore. I toni colore sono infiniti e la mazzetta Pantone nata negli anni ’50 del secolo scorso ha codificato una lunga serie di tonalità ormai utilizzati a largo spettro in molti settori per determinare un certo tipo di colore. Con l’avvento del colore di sintesi si è potuto lavorare ancora di più sulle tonalità ottenendo quindi la capacità di creare maggiore accordo tra più colori, anche quelli che sembravano a prima vista contrastare. In generale i colori caldi: giallo, arancio, rosso, viola caldo ci stimolano e portano energia e calore. I colori freddi: blu, verde, viola scuro, azzurro ci calmano e rilassano.

È il tono colore a fare la differenza e a rendere armonico ogni insieme e accostamento.

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